Basi neurobiologiche dell’epilessia
Nella società odierna è difficile sopravvalutare la frequenza e l’importanza di una malattia come l’epilessia. Si calcola che negli Stati Uniti più di un milione di persone sono colpite da epilessia, mentre in Europa sono circa 6 milioni (1 persona su 100) ed in Italia circa 500.000. La frequente cronicità delle crisi è un fattore importante che si aggiunge alla loro già impressionante statistica. L’epilessia è tra le malattie neurologiche, la seconda per frequenza, ed è superata solo dall’apoplessia…
Congresso ICD: «L’eccellenza odontoiatrica va confermata»
L’Offerta formativa è un’espressione ormai grandemente nota al mondo odontoiatrico, campeggia tra gli “oggetti” delle nostre e-mail, sui mensili che arrivano nei nostri studi, sulle pagine dei social media, nella nostra posta. Ciò che spesso è meno chiaro è cosa effettivamente venga erogato sotto questo nome.
Quando il web e’ ingannevole
Qualche giorno fa la CAO Nazionale in sintonia con tutti i presidenti provinciali ha presentato un esposto-denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in relazione al proliferare di siti web , indicandoli specificatamente, che sempre più spesso pubblicizzano tecniche e metodiche non supportate scientificamente ma soprattutto trasmettono messaggi che appaiono ingannevoli per il corretto esercizio stesso della professione di odontoiatra.
Nefrologi in audizione al senato
I problemi connessi alla malattia renale cronica non sono percepiti adeguatamente dai cittadini e dalle autorità sanitarie. Ciò si registra nonostante la mortalità determinata da insufficienza renale sia addirittura superiore a quelle per tumori di prostata e mammella messe insieme. E’ l’allarme lanciato da Giorgio Battaglia, delegato ai rapporti con le istituzioni per la Società italiana di Nefrologia, durante un’audizione in Commissione Igiene e Sanità al Senato…
Protettori gastrici e demenza
Pubblichiamo un interessante lavoro scientifico sull’uso prolungato degli inibitori di pompa protonica, farmaci scelleratamente usati ed abusati a prescindere della loro valenza farmacologica. Farmaci spalmati a tutti i pazienti, magari per motivi di ordine medico-legale e poi dai pazienti stessi, pretesi a vita. Un pò come il cloro nell’acqua potabile. O come lo jodio nel sale.